Ispezione Scaffalature Metalliche
Titolo III D.Lgs. 81/08
Ai sensi del D.Lgs. 81/08 il Datore di Lavoro deve organizzare un servizio di ispezioni periodiche per valutare lo stato di conformità e di conservazione delle scaffalature.
Ai sensi della norma UNI EN 15635, deve in particolare:
- nominare un responsabile della sicurezza dell’attrezzatura detto PRSES – Person Responsible for Storage Equipment Safety;
- sottoporre a verifica periodica le scaffalature per verificarne lo stato di conservazione.
Il PRSES deve:
- essere informato e formato su come mantenere l’attrezzatura in sicurezza;
- conoscere la natura delle attività svolte all’interno del magazzino e i pericoli associati ad esse sulla base di una valutazione dei rischi e adottare le precauzioni necessarie.
La norma UNI EN 15635 definisce, in particolare, le procedure e i metodi di ispezione per uso in sicurezza delle scaffalature con verifica settimanale delle attrezzature e ispezione da parte di un tecnico esperto qualificato ogni 12 mesi:
– sul 100% delle scaffalature ordinarie;
– sul 20% delle scaffalature di magazzini automatizzati.
Procedura di gestione delle scaffalature
Una corretta procedura di gestione delle scaffalature consiste in:
- utilizzo del sistema di immagazzinaggio in conformità alle sue specifiche;
- nomina di un PRSES (vedere punto 8.1.1);
- esecuzione delle ispezioni (vedere punto 9.4);
- esecuzione della manutenzione (vedere punto 9.7.1);
- contenimento dei danni (vedere punto 9.7.3).
L’attrezzatura di immagazzinaggio deve essere controllata regolarmente per verificarne le condizioni di sicurezza e in particolare la presenza di eventuali danni. Le riparazioni devono essere eseguite tempestivamente e in modo efficace nel rispetto delle condizioni di sicurezza vigenti del sistema che sono alla base del progetto. Devono essere conservate le registrazioni di tutti i danni o altri problemi di sicurezza rilevati e devono essere effettuate valutazioni ai fini della procedura di riduzione del danno.
Controlli
I principali elementi da sottoporre a ispezione sono:
- danni da urto a qualsiasi parte della struttura, in particolare danni ai montanti e ai correnti;
- non verticalità dei montanti;
- condizioni ed efficienza di tutti i componenti, in particolare i piedini e le connessioni corrente-montante;
- possibili cricche nelle saldature o difetti del metallo base;
- condizioni del pavimento dell’edificio;
- posizione dei carichi sul pallet;
- posizione degli accessori per la composizione dell’unità di carico sulla scaffalatura e sul pavimento;
- montaggio della scaffalatura come da istruzioni.
Altri elementi di sicurezza che dovrebbero essere verificati sono:
- presenza di cartelli con indicazioni di carico aggiornate;
- nessuna posizione di immagazzinaggio deve essere sovraccaricata;
- stabilità soddisfacente delle unità di carico;
- dimensioni soddisfacenti delle unità di carico.
Il servizio
Grazie al nostro team di esperti qualificati, svolgiamo le seguenti attività:
- verifica conformità documentale e tecnica e rilascio del rapporto di ispezione (che fa parte della documentazione obbligatoria delle scaffalature così come previsto dalla UNI EN 11636 insieme alla certificazione originaria);
- formazione del PRSES – Person Responsible for Storage Equipment Safety;
- certificazione delle scaffalature non conformi o non certificate.

