Credito Imposta Sud
Acquisto di beni strumentali con detrazione fino al 45% delle spese

 

E’ stato introdotto un Credito d’Imposta sugli investimenti nel Mezzogiorno dalla Legge di Stabilità 2016 e potenziato dal Dl Mezzogiorno 243/2016.

Chi può usufruirne?

Le imprese che acquisiscono beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo (solo per lo zone assistite). Per l’elenco dei territori ammissibili, si veda l’Allegato.

Possono fruire del bonus tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica assunta e dalla dimensione, con alcune preclusioni (industria siderurgica, industria carbonifera, costruzione navale, fibre sintetiche, trasporti e delle attinenti infrastrutture, produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, finanziario, creditizio, ed assicurativo), in relazione al settore di attività e per le imprese in difficoltà.

Alle imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, nel settore della pesca e dell’acquacoltura,  e nel settore della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura, che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi, gli aiuti sono concessi nei limiti e alle condizioni previsti dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato nei settori agricolo, forestale e delle zone rurali e ittico.

Tipologie di investimenti

Il bonus SUD è operativo fino al 2019 per progetti imprenditoriali di investimento iniziale, ovvero:

  • creazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente;
  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di uno stabilimento esistente laddove il valore complessivo dell’investimento sia superiore alla somma degli ammortamenti degli attivi relativi all’attività da modernizzare registrati durante i tre esercizi finanziari precedenti l’avvio dei lavori;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente allorchè il valore complessivo dell’investimento sia superiore al 200% del valore contabile degli attivi che vengono riutilizzati, registrato nell’esercizio finanziario precedente l’avvio dei lavori.

Per i progetti d’investimento delle grandi imprese rientranti nelle aree ammissibili di Molise e Abruzzo, il programma di investimento deve riferirsi ad una nuova attività economica.

Aliquote agevolative

Per le regioni Calabria, Puglia, Campania, Sicilia, Basilicata e Sardegna l’intensità massima dell’aiuto è:

  • del 25% per le grandi imprese,
  • del 35% per le imprese di medie dimensioni,
  • e del 45% per le piccole imprese.

Per le regioni Abruzzo e Molise l’intensità massima dell’aiuto è:

  • del 10% per le grandi imprese,
  • del 20% per le imprese di medie dimensioni,
  • del 30% per le piccole imprese.

Il Credito di Imposta è attributo nella misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020.

Massimali di beneficio
  • per le piccole imprese il limite massimo per progetto di investimento è di 3 milioni di euro;
  • per le medie imprese il limite è di 10 milioni di euro;
  • per le grandi imprese il limite massimo è di 15 milioni di euro.