Direttore del Centro di Medicina Rigenerativa Muscolo-Scheletrica e fondatore del Centro di Medicina Biomimetica presso il Methodist Research Institute di Houston, Texas.
E’ considerato uno dei pionieri nella creazione di materiali biomimetici, ossia in grado di imitare la composizione, architettura e funzione delle strutture biologiche, e tra i primi scienziati al mondo a sfruttare il potere rigenerativo di cellule staminali e sistema immunitario per la riparazione controllata di organi e tessuti.
Da sempre attivo all’intersezione di biologia, chimica, ingegneria e medicina, la sua attività di ricerca ha portato negli anni allo sviluppo di materiali e nanotecnologie bio-inspirate, applicate alla soluzione delle più importanti sfide cliniche, terapeutiche e chirurgiche dei nostri giorni.
Da sempre interessato alla comunicazione scientifica, è impegnato nell’analisi dei dati sul Coronavirus al fine di migliorare l’informazione sull’argomento e aumentare il livello medio di conoscenza e comprensione del pubblico.
Ennio Tasciotti si è laureato in Scienze Biologiche all’Università Statale di Pisa, e in Biologia Molecolare alla Scuola Normale di Pisa con una tesi sul virus HIV.
Nel 2005 ha conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology di Trieste con una tesi sull’utilizzo dei vettori virali per la terapia genica.
Nel 2006 si trasferisce al Dipartimento di Ingegneria Biomedica presso l’Health Science Center dell’Università del Texas con una posizione di post-dottorato in nanomedicina.
Nel 2008 diventa Assistant Professor presso il Dipartimento di Nanomedicina dell’Università del Texas e nel 2010 viene reclutato come
Direttore del Dipartimento di Nanomedicina dal Methodist Hospital di Houston, uno dei 20 ospedali più importanti d’America.
Dal 2012 al 2015 ha diretto il Laboratorio di tecnologie chirurgiche avanzate del Dipartimento di Chirurgia.
Dal 2016 ricopre la cattedra di Full Professor di Medicina Rigenerativa presso l’Istitute of Academic Medicine affiliato al Weill Cornell College of Medicine.
Attualmente il Dr. Tasciotti ricopre incarichi in 6 università negli Stati Uniti, in Europa e in Asia.
La sua ricerca sui nanofarmaci multistadio viene selezionata nel 2009 come una delle 5 migliori scoperte nella nanomedicina da Nature Medicine, e come miglior ricerca contro il cancro dall’ISSNAF nel 2011.
Tra gli altri riconoscimenti, il Foundation Award in Translational Research nel 2012 e il President’s Award for Transformational Excellence nel 2013.
Nel 2014 il Dr. Tasciotti entra nella lista dei migliori giovani innovatori “Top 10 Under 40” e riceve il Man of Distinction Award nel 2017 e 2019.
Dal 2010 ad oggi, i suoi programmi di ricerca hanno attratto generosi finanziamenti governativi, pubblici e privati. Tra questi circa 15 milioni di dollari da Department of Defense (DoD) e Pentagono per creare nanomateriali bioattivi per rigenerare le ferite di guerra, e oltre 10 milioni di dollari dal National Institute of Health (NIH) e dalla National Science Foundation per sviluppare nanoparticelle per il rilascio mirato di farmaci contro il tumore.
Negli anni il Dr. Tasciotti ha assemblato e coordinato un team multidisciplinare di scienziati tra cui fisici, chimici, farmacologi, ingegneri, biologi e medici.
Ad oggi il Dr. Tasciotti ha pubblicato oltre 160 articoli di ricerca nelle più importanti riviste scientifiche (Nature, Nature Materials, Nature Nanotechnology, Advanced Materials, ACS Nano, Biomaterials, Small, etc), contribuito a 14 libri tecnici e presentato ad oltre 250 conferenze internazionali.
Il Dr. Tasciotti è un esperto di ricerca preclinica e traslazionale e funge da revisore in diversi pannelli e think-tanks per NIH, DoD, il Consiglio Europeo per la Ricerca (ERC) e agenzie governative di tutto il mondo (Israele, Australia, Regno Unito, Austria, Francia, Svizzera). Dal 2016 serve nell’Advisory Board del Texas Medical Center (TMCx), il più grande incubatore acceleratore del Texas dove ha seguito l’attività di ricerca, raccolta investimenti, e regolatoria per più di 30 start up.
Le sue scoperte sono protette da 10 brevetti internazionali su nanomateriali e biomateriali per uso biomedico.
Nel 2020 il Dr. Tasciotti è tornato in Italia per continuare la sua attività di ricerca e rilanciare il nostro paese nel settore del biotech, attraverso la traduzione in clinica di due tecnologie, una per il rilascio mirato di farmaci e una per la chirurgia plastica e ricostruttiva.

