Continua la nostra campagna informativa sul Sisma Bonus 2017. Quest’oggi parleremo del SismaBonus per Capannoni e strutture in c.a. dotate di telai ambo le direzioni, che vedono semplificato l’accesso alle agevolazioni fiscali.
Questa tipologia di strutture infatti non necessitano di un’analisi preventiva volta a determinare la classe di rischio sismico.
Nel decreto contenente le linee guida per l’accesso al Sisma Bonus, queste strutture godranno di una corsia privilegiata per accedere agli incentivi sugli interventi antisismici da realizzare.
Rientrano in questa categoria privilegiata, i capannoni industriali e le strutture in cemento armato con telai in entrambe le direzioni.
Sisma Bonus Capannoni Industriali
Per usufruire degli sconti fiscali derivanti dal Sisma Bonus, che ricordiamo sono del 70%, i proprietari di questo tipo di edifici non dovranno effettuare alcuna diagnosi preventiva ma basterà intervenire sul consolidamento contro il rischio sismico di:
- Parti Strutturali
- Impianti
- Elementi Prefabbricati
- Macchinari
In particolare, la linea guida prevede che nell’ambito delle costruzioni destinate ad attività produttive (capannoni industriali), è possibile ritenere valido il passaggio alla classe di rischio superiore eseguendo direttamente interventi locali di rafforzamento.
Al riguardo occorre che siano eseguiti interventi per eliminare le cause che possano dare luogo all’attivazione di meccanismi locali che, a cascata, potrebbero generare il collasso dell’immobile.
Sisma-bonus edifici in cemento armato
Per gli edifici in calcestruzzo armato, analogamente ai capannoni, è prevista la possibilità di ritenere valido il passaggio alla classe di rischio superiore, eseguendo solamente interventi locali di rafforzamento, senza la preventiva attribuzione della classe di rischio.
Ciò è possibile soltanto se la struttura è stata originariamente concepita con la presenza di telai in entrambe le direzioni e se saranno eseguiti tutti gli interventi seguenti:
⦁ confinamento di tutti i nodi perimetrali non confinati dell’edificio
⦁ opere volte a scongiurare il ribaltamento delle tamponature, compiute su tutte le tamponature perimetrali presenti sulle facciate;
⦁ eventuali opere di ripristino delle zone danneggiate e/o degradate
Anche in questo caso sarà possibile accedere al beneficio della detrazione del 70% (75% per gli edifici condominiali).
