La divisione vanta esperienza e capacità nella progettazione di tutte le tipologie di impianti, ponendo particolare attenzione alle innovazioni tecnologiche ed al risparmio energetico cercando di minimizzare i costi di gestione e manutenzione.
Impianti Elettrici
Distribuzione di forza Motrice BT e MT
Impianti di illuminazione
Cabine elettriche
Calcoli illuminotecnici
Quadri elettrici e di comando
In ambienti speciali (ATEX, Centrali Termiche, Locali medici….)
Impianti di riscaldamento e raffrescamento
Centrali termiche
Climatizzazione e ventilazione
Riscaldamento a pavimento, a radiatori, ecc…
Climatizzazione Estiva ed Invernale
- Impianti idrico-sanitari
- Impianti idrico antincendio
- Impianti rilevazione incendi
- Impianti fonia/dati
- Impianti antintrusione, controllo accessi, videosorveglianza
- Impianti TV satellitare e terrestre
- Impianti contro le scariche atmosferiche
- Calcolo per le protezioni contro le scariche atmosferiche (Cei 81-10)
- Impianti fotovoltaici

DI.RI. Dichiarazione di Rispondenza
- Sopralluogo presso lo stabile
- Verifica di conformità dell’impianto realizzato alle norme in vigore al momento della realizzazione dell’impianto ed alla regola dell’arte.
- Verifica del progetto esistente all’impianto realmente realizzato
- Redazione di una relazione contenente tutte le indicazioni degli eventuali lavori di messa a norma;
- Redazione di un eventuale progetto elettrico AS- BUILT
- Emissione della dichiarazione di rispondenza ai sensi del DM 37/08 dopo ulteriore sopralluogo volto a verificare che tutte le prescrizioni siano state messe in atto e dopo l’emissione della dichiarazione di conformità da parte di ditta abilitata degli eventuali lavori di messa a norma.
Calcolo del rischio fulminazione
L’Art. 29 del D.Lgs 81/2008 (Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi) impone al Datore di lavoro di rielaborare la valutazione dei rischi e il documento di valutazione in relazione al grado di evoluzione della tecnica.
In merito alla protezione dai fulmini l’art. 84 del D.Lgs. 81/08 specifica che “Il datore di lavoro provvede affinché gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature, siano protetti dagli effetti dei fulmini con sistemi di protezione realizzati secondo le norme di buona tecnica”.
Le specifiche norme di buona tecnica sono state recentemente modificate e quelle attualmente in vigore, in alcuni casi, prevedono l’adozione di sistemi di protezione non richiesti dalle precedenti norme tecniche per cui il datore di lavoro deve effettuare una nuova valutazione secondo le nuove norme.
La norma CEI EN 62305-2 è lo strumento che il datore di lavoro ha a disposizione per verificare l’auto protezione di una struttura, nei confronti delle scariche atmosferiche, effettuando una specifica valutazione dei rischi.
Per i nuovi edifici si utilizzerà tale norma per effettuare la valutazione del rischio di fulminazione, per gli edifici esistenti nei quali la valutazione del rischio fulminazione era già stata effettuata in base alle norme tecniche precedentemente in vigore (norme CEI 81-1 e CEI 81-4) il datore di lavoro dovrà effettuare nuovamente la valutazione in conformità alla norma CEI EN 62305-2 e se necessario dovrà individuare e realizzare le misure di protezione necessarie a ridurre il rischio a valori non superiori a quello ritenuto tollerabile dalla norma stessa.
La EOS S.r.l affianca il cliente nella corretta valutazione del rischio fulminazione, considerando le varie possibilità di intervento al fine di ottimizzare i costi/benefici.
La EOS S.r.l. è in grado di effettuare anche la progettazione dei sistemi di protezione contro la fulminazione (LPS).
